Dovuto l'aumento del compenso all'Avvocato in caso di transazione

Il fatto: una società sportiva, Cagliari Calcio, ha contestato diverse ingiunzioni di pagamento per le parcelle di un legale. La Corte di Cassazione, con tale recentissima ordinanza del 17.09.2025 ha rettificato il calcolo del compenso avvocato transazione. La Corte ha stabilito che, anche in caso di accordo, al legale spetta il compenso per la fase decisionale non svolta, più un aumento fino ad un quarto. È stato inoltre sanzionato l’abuso del processo per frazionamento del credito, limitando il rimborso delle spese legali. Il punto centrale della pronuncia riguarda l’interpretazione dell’art. 4 del D.M. 55/2014. La Corte ha stabilito un principio fondamentale: quando una controversia si conclude grazie a una conciliazione giudiziale o a una transazione, all’avvocato spetta un compenso aggiuntivo. Questo compenso è pari a quello previsto per la fase decisionale (anche se non si è tenuta), di regola aumentato fino a un quarto.